Qualche giorno fa mi sono ritrovato a commentare positivamente su facebook, insieme ad alcuni amici, il libro biografico di Andre Agassi. Libro ultimamente anche consigliato da Baricco nella sua rubrica su Repubblica.

Non mi ripeterò qui consigliando questa buona lettura ma mi limito solamente a condividere un video particolare su Agassi (e Federer) e a chiedervi un consiglio. Questo:

A me piace molto leggere le biografie e in questo periodo sembra che faccia parlare molto quella di Ibrahimović. Qualcuno di voi l’ha già letta? Cercasi suggestioni e incoraggiamenti.

p.s. scusate se per questo umile post ho rubato il titolo ad un bellissimo film.

Ho scritto un post condividendo un link. A molti non sarà piaciuto nè l’articolo postato e nemmeno la mia condivisione. Tra questi Massimo Raso, amico democratico, del quale invidio la passione ma di certo non il suo ottimismo senza se e senza ma. Il tafazzismo non piace nemmeno a me, a sinistra, in effetti, è onnipresente ma il volemose bene mi fa più paura!

Per questo lo ringrazio per avermi costretto a scrivere un apposito post per spiegare cosa sono le regressioni democratiche. Però voglio essere sintetico e schematico.

La nuova campagna di tesseramento del PD non mi piace perchè:

  1. Per come è stata pensata soffre dell’effetto imbuto (quando si entra dalla parte più larga per intenderci). Elitaria.
  2. I manifesti romani sono abusivi e non credo che altrove per potenziare l’effetto curiosità non faranno lo stesso.
  3. In politica, a mio avviso, la pubblicità deve spiegare non incuriosire. Faccio eccezione solo per “emozionare“.
  4. Il tesseramento, per il PD, è uno dei suoi tumori. Serve al posizionamento e alle speculazioni correntiste. Non serve ad appassionare o fidelizzare la gente.

Ho partecipato, in provincia di Agrigento, alle primarie per scegliere l’attuale segretario nazionale e quello che ho visto e sentito mi è bastato. Il PD è da sempre alla ricerca di un’identità politica e ancora non l’ha trovata. I nostri dirigenti sanno che un manifesto bianco con suscritto un intento programmatico sarebbe molto più d’effetto ma se scelgono la campagna teaser un motivo (leggasi impossibilità) ci sarà!

Per finire vorrei soffermarmi sull’accenno che Cristiana Alicata fa alle primarie per il segretario regionale del Lazio. Chiunque di voi fosse convinto che il PD si sia schierato definitivamente dalla parte delle primarie come strumento utile e vincente dovrebbe farsi qualche domanda.

Chiedo pubblicamente scusa a Charles Darwin e ringrazio invece Cristiana Alicata per il post con il quale ci ha fatto capire qualcosa di più su ciò che avremmo voluto rimanesse un mistero.

Qualcuno prima o poi mi dovrebbe spiegare qual’è l’oscuro motivo per cui i conduttori dei programmi di approfondimento politico sono decisamente attratti dalla figura della Santanchè.

Qualche giorno fa Gad Lerner ha dovuto spiegare sul web, al suo irato pubblico, il motivo dell’invito in trasmissione. La trasmissione non l’ho vista e quindi di più non sodire.

Ieri sera la Santanchè era a Servizio pubblico da Santoro. Questa invece l’ho vista. Oltre ad assolvere al suo ruolo di provocatrice e voce di propaganda per i suoi non ha aggiunto nulla alla discussione anzi le ha fatto perdere valore.

Per Vauro, è solo una SUVragetta!!

Per me, insieme a Gasparri e Borghezio, sono il peggio che la politica degli ultimi 20 anni ha saputo produrre. Delle metastasi pericolose!

Il Ministro Riccardi, a mio avviso, si sta muovendo bene e agli addetti ai lavori in ambito di immigrazione fa ben sperare. Oggi va sui giornali la sua idea di prolungare il periodo di ricerca del lavoro. In passato si era discusso di rivedere la tassa sul permesso di soggiorno. Di cittadinanza, invece, ne parlano ormai tutti e ne ha parlato anche il Presidente Napolitano durante il discorso di fine anno.

Purtroppo ho la sensazione (timore) che questo dibattito riempirà le pagine dei giornali ma non quelle dell’agenda del Governo Monti.

Staremo a vedere. In ogni caso il dibattito crea confronto e fa crescere la consapevolezza dell’esistenza di questi bisogni e opportunità.

Casualmente negli ultimi giorni mi sono imbattuto in alcuni interessanti articoli sulla disabilità. Questo mi ha portato a riflettere e la sensazione finale è stata sgradevole perché pensando di sapere e di conoscere mi scopro ignorante riguardo a temi che invece avrebbero bisogno di attenzione e ribaltaVoglio condividere con voi questi link e magari mi piacerebbe sapere se la vostra sensazione finale risulta altrettanto amara.A Roma un bimbo appena nato viene abbandonato dai genitori perché affetto da una forma di nanismo.

Antonio nel carcere di Siracusa non fa l’ora d’aria da tre anni perché disabile.

Massimiliano Verga scrive un libro sul figlio disabile maltrattandolo ma arrivando però a scrivere queste esplicative parole:

«Con Moreno è come camminare in un prato pieno di margherite: non sai dove mettere i piedi, per paura di schiacciarle».

Il restauro del Colosseo prima o poi si dovrà fare perché tra un po’ diventerà solo un cumulo di sabbia, il fatto di affidarsi ai privati per farlo è un po’ una scelta obbligata frutto dei tempi e della crisi, il parere contrario dell’Antitrust è figlio della natura sospettosa e poco coraggiosa di noi italiani. Non so come andrà a finire ma l’idea che l’immagine del Colosseo possa essere sfruttata da un privato a suo piacimento mi aveva già fatto rabbrividire e continua a provocarmi questa sensazione!
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